Angela Cavelli

psicoanalista e scrittice...
un sito per leggere, sognare, condividere...

Cordova aveva una moschea
sentiva gli arabi sul collo e le trine di Siviglia sulle spalle...
perché la signora sapeva d'essere in cucina
ma non sapeva altro
e non parlava più
di Angela Cavelli

Poesie

pensieri sfuggiti di nascosto,
che diventano...

Mercoledì 8 Ottobre, 2003
Dopo un'attesa lunga
e tante strade,
tutte diverse,
venne il delirio.
Il delirio venne
e prese posto come unica esperienza.
Prima, pensai che Dio accompagnasse i miei passi,
che fossi già protetta,
già conclusa,
determinata da Lui.
La paranoia venne e mi accompagnò per molto,
poi la lasciai.
E fui senza garanzia.
E, finalmente, la tua parola
che seguì la mia scrittura.
Ti ascoltai e rimasi lì, incantata.
Si svelava, piano, il desiderio di tanti anni,
non maturi,
ma allora, riconobbi, non perduti.
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