Angela Cavelli

psicoanalista e scrittice...
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Quando le parole degli altri sostituiscono la propria esperienza, Ŕ meglio non ascoltare e rinchiudersi nel cesso.
di Angela Cavelli

Poesie

pensieri sfuggiti di nascosto,
che diventano...

Giovedý 30 Ottobre, 2003
Tra il carpino e l'ulivo
udivo il lamento del principe:
non gli bastavan la cuffia di nassa e l'ocra rossa
a coprire il suono della cava:
nÚ il ricordo dell'arena bianca
o la pietÓ dei compagni
che speravano comandasse ancora.
Gli ultimi ombrelli,
sul profilo tondo delle alture,
ci vedevano fuggire come Paolo e Andrea,
in cerca di segnali
sui ciappi di ardesia.
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