Angela Cavelli

psicoanalista e scrittice...
un sito per leggere, sognare, condividere...

Cordova aveva una moschea
sentiva gli arabi sul collo e le trine di Siviglia sulle spalle...
perché la signora sapeva d'essere in cucina
ma non sapeva altro
e non parlava più
di Angela Cavelli

Poesie

pensieri sfuggiti di nascosto,
che diventano...

Sabato 12 Luglio, 2003
Per me non è mai arrivato il momento,
tante feste, tutte senza inviti;
andavamo a raccattare gli insipienti
per dire poi alla gente che il pranzo era servito.
Tutte le volte che arrivava uno, mai mi pareva
di aspettare quello: trent'anni vissuti senza pane,
con il bicchiere pronto per qualcuno.
Ancora adesso la festa non è finita,
la porta è sempre aperta nell'attesa:
ma é possibile che proprio incominciare
era negato anche a una bambina?
Posta un commento